Linee guida sulla Responsabilità Sociale delle Imprese (RSI) e delle Organizzazioni, meglio conosciuta secondo l’acronimo inglese CSR, Corporate Social Responsibility.
La norma ha l’intento di aiutare le organizzazioni a contribuire allo sviluppo sostenibile, di incoraggiarle ad andare al di là del mero rispetto delle leggi, di promuovere una comprensione comune nel campo della responsabilità sociale e di integrare altri strumenti ed iniziative per la responsabilità sociale, ma non di sostituirsi ad essi.
Può essere attestata da un ente di parte terza che fornirà una fotografia della realtà aziendale al momento della verifica ed in relazione alle tematiche dei principi riportati nella linea guida.


La caratteristica essenziale della responsabilità sociale è la volontà di un’organizzazione di integrare considerazioni sociali e ambientali nelle proprie scelte decisionali e di essere responsabile di rendere conto degli impatti delle proprie decisioni e attività sulla società e sull’ambiente.
Ciò implica un comportamento etico e trasparente che contribuisca allo sviluppo sostenibile, nel rispetto della legge e di tutte le norme internazionali di comportamento.
Inoltre, implica l’integrazione della responsabilità sociale in tutta l’organizzazione, la sua messa in pratica nelle relazioni che l’organizzazione intrattiene e la considerazione degli interessi degli stakeholder
L’aspetto più innovativo della norma ISO 26000 è rappresentato dalla sua parte operativa, nella quale viene evidenziata la necessità di adottare un approccio attivo,
volto all’autodiagnosi e finalizzato al riconoscimento della propria responsabilità sociale, con conseguente identificazione delle categorie interne ed esterne (stakeholder) sulle quali ricadono gli impatti derivanti dalle decisioni e dalle attività dell’organizzazione.
Approccio per un autovalutazione sui 7 temi fondamentali
Le domande da porsi in questo caso sono:
Come posso io, qui ed ora, considerata la mia attività caratteristica, intercettare le sfide che emergono dal contesto di riferimento?
Cosa si aspettano i miei stakeholder?
Come gli stakeholder impattano sulla mia attività e come la mia stessa attività impatta su di loro?
Su quali priorità devo concentrarmi?
Come posso contribuire allo sviluppo economico, sociale ed ambientale della “comunità” in cui vivo ed opero, generando un
cambiamento che vada a beneficio dell’intero sistema?

Coinvolgimento della direzione
Identificazione delle leggi applicabili; identificazione dei rischi e definizione di modelli preventivi
Identificazione e coinvolgimento degli stakeholder sugli aspetti specifici rilevanti
Autovalutazione e Piano di azione
Monitoraggio e Azioni Correttive
Raccolta dati e rendicontazione trasparente
Fonte: Iso